Punta Giridili Stampa

 

Lunghezza: 11Km da Baunei così suddivisi Km 2 su strada asfaltata fino alla biforcazione per P.ta Ginnirco, 7Km su strada sterrata, 2 da dove si posteggia l’auto.
Tempo di percorrenza:
1,30  minuti di trekking da dove si posteggia l’auto

Dislivello: 800 mt circa
Grado di difficoltà:
Media

Come Arrivarci

Una volta raggiunto l’abitato di Baunei subito dopo la Chiesa Parrocchiale di San Nicola si svolta a destra per chi viene da Tortolì e si percorre una stradina in salita piuttosto stretta e ripida; da questo punto si seguono le indicazioni per la piana del Golgo chiaramente segnalate.
La strada si inerpica su per la montagna attraverso una serie di ripidissimi tornanti per giungere finalmente sull’altipiano da cui si gode un panorama mozzafiato dal sottostante abitato di Baunei fino a Tortolì ed al porto di Arbatax e su tutta la costa centro meridionale della Sardegna fino al Capo Coda Cavallo.
Una volta sopra l’altopiano dopo poche centinaia di metri si svolta a destra  in corrispondenza dei segnali per  “Loc. GennaOlidone – P.taGinnirco”. Proseguite sullo sterrato, superate il vascone di raccolta dell’acqua e svoltate a destra subito dopo, non appena trovate il segnale di biforcazione “Ginnirco – Ovile”. La strada diventa ombreggiata mentre attraversate un fitto bosco di lecci, poi la vegetazione si dirada ed è già possibile scorgere la vostra meta di fronte a voi. Lasciate l’auto a circa 2,5 km dalla strada, a quota 677 metri sul livello del mare, nel punto in cui parte un sentiero quasi parallelo allo sterrato, segnalato da alcune rocce macchiate di blu. Sono proprio i segni del famoso Selvaggio che vi aiuteranno a trovare la giusta via, piccoli omini di pietra in una distesa infinita di “Pedra Nascendo”. Grazie ad una vegetazione bassa e molto rada, Punta Giradili sarà sempre ben visibile davanti a voi. Il percorso inizia con un sentiero lievemente in discesa, giusto il tempo di attraversare un piccolo bacu, poi salirete dolcemente la cengia, fino a raggiungere quota 723. I sinuosi ginepri imprimono la loro silhouette sul blu del mare all’orizzonte, la bancata di calcare finisce improvvisamente, ecco che avete raggiunto la vostra prima ricompensa: vi troverete infatti proprio sopra As Costas, delle pareti a strapiombo sul bosco di Forrola. Proseguite verso sud e scoprite, passo dopo passo, tutta la bellezza di questo panorama: la baia di Forrola, proprio ai vostri piedi, la guglia di Pedra Longa, l’azzurro del mare che sovrasta fondali di pietre bianche orlati da fondali  neri e rocciosi, gli Isolotti, il Porto di Arbatax, i rilievi del sud, le Punte del Gennargentu. E’ qui, ammirando il mar Tirreno da una delle terrazze sul mare più alte d’Europa, che si possono sprecare gli aggettivi per descrivere uno dei più suggestivi e fantastici paesaggi della nostra Ogliastra. E’ qui, che vi sentirete veramente liberi e tutta la fatica per arrivare fin qui viene ripagata per una visione fuori dal comune, vero paradiso terrestre.